LUNGO L’ANTICA LINEA DIFENSIVA DI ANCONA MEDIEVALE
I PERCORSI PIU’ SUGGESTIVI ATTRAVERSO I CASTELLI DI ANCONA
La guida consiste in un volume dove vengono descritti diversi itinerari ed aspetti storici dei borghi-castello che si snodano lungo l’antica linea difensiva ai tempi di Ancona libero comune.
La linea di difesa del capoluogo marchigiano fu rappresentata dai cosiddetti «Venti Castelli di Ancona», strutture militari disposte sui colli nelle immediate vicinanze della città (le attuali frazioni) e sui rilievi più esterni, situati ai confini territoriali di altre importanti città, come Osimo e Jesi.
I castelli medievali che si trovano, oggi, all’interno del territorio comunale di Ancona sono: Massignano, Poggio, Varano, Bolignano, Montesicuro, Sappanico, Gallignano, Paterno, ai quali si aggiunsero, in un secondo momento, Montacuto, Candia, Torrette.
Alcuni fortilizi, per la loro posizione strategica, furono acquisiti dal governo anconetano e gestiti direttamente tramite il podestà; altri presidi appartenevano ai feudatari.
Tali itinerari si sviluppano all’interno di un territorio ricco di ambienti spettacolari, tipici del paesaggio marchigiano; durante i tragitti, infatti, non è raro apprezzare le suggestivi variazioni policrome, che vanno dal profondo blu del Mare Adriatico, alle dolci e verdi colline anconetane, ai brevi fiumi dalle acque color smeraldo, fino a scorgere i Monti Sibillini, che si stagliano, all’orizzonte, con i loro riflessi azzurri, proprio come il Leopardi li decantava.
Tali borghi sono ricchi di storia e di fascino, immersi in un favoloso scrigno naturalistico che rende gli itinerari indimenticabili occasioni di crescita culturale, ma anche di riscoperta dei luoghi di meditazione.
Il volume è di prossima pubblicazione.
A lato “Rocca Priora” a Fiumesino.